Pensieri e Parole

 

I ricchi non possono vivere su un’isola circondata da un oceano di povertà. Noi respiriamo tutti la stessa aria. Bisogna dare a tutti una possibilità. 

Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita

Ayrton Senna da Silva

Prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è nè sicura,nè conveniente, nè popolare; ma bisogna prenderla, perchè è giusta

Martin Luther King

Erano circa le 8.30 di una mattinata intensa quando un anziano signore ottantenne è arrivato per far rimuovere i punti dal suo pollice. Disse subito che era di fretta perché aveva un appuntamento alle 9.00.

Presi nota dei suoi dati e lo invitai a prendere posto. Sapevo che ci sarebbe voluto più di un’ora prima che qualcuno potesse occuparsi di lui. Lo vidi controllare l’orologio ansiosamente per tutto il tempo e poi decisi di valutare io stesso la sua ferita dal momento che non ero occupato con altri pazienti.

All’esame la ferita risultava ben guarita. Parlai con uno dei medici per ottenere il materiale per rimuovere i punti di sutura e lo feci, ma mentre mi stavo prendendo cura di lui è iniziata una conversazione. Gli domandai se avesse un altro appuntamento medico in seguito, se era per questo che aveva così tanta fretta.
Il signore mi disse di no e rispose che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie.

Mi informai della sua salute. Mi disse che era nella casa di cura da tempo, essendo una vittima del morbo di Alzheimer. Sondai ulteriormente la questione chiedendo se la moglie si sarebbe molto alterata per il suo ritardo. Mi rispose che la donna non sapeva più chi lui fosse, non era in grado di riconoscerlo da cinque anni.
Sorpreso gli chiesi: “E va ancora ogni mattina, anche se lei non sa chi sei?”
L’uomo sorrise e batté la mano e disse: “Mia moglie non mi conosce, ma io so ancora chi lei è.”

Ho dovuto trattenere le lacrime mentre se ne andava.
Ho avuto la pelle d’oca sul braccio, e ho pensato “Questo è il tipo di amore che voglio nella mia vita.”

Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è l’accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.

Un medico

 

C’erano una volta due ragazzi, di nome Marco ed Emanuela, che s’incontrarono e s’innamorarono.
Dal loro amore nacque una splendida bambina, che chiamarono Sofia.
Alla nascita di Sofia una strega cattiva, invidiosa della sua bellezza “angelica”, le fece un incantesimo: ” Tu avrai difficoltà nel parlare, nel camminare e nel pensare!! Con te patiranno la sofferenza anche i tuoi genitori e chi ti vuole veramente bene!!!”
Da quel giorno la loro vita divenne un inferno; dovettero affrontare visite mediche, accertamenti, analisi, burocrazia, assistenti sociali, l’ignoranza delle strutture pubbliche, l’incomprensione del popolo, perdita di sostentamento ed altro.
In una notte di luna piena Marco sogno` una struttura madre, dove tutti i genitori nelle loro condizioni o simili, potevano esporre le proprie difficoltà e, senza dover passare da un ufficio ad un altro per le varie infinite pratiche, avveniva uno snellimento delle procedure burocratiche. Era proprio la struttura madre che pensava ad informare chi di dovere, evitando cosi` alla bella famigliola interminabili giri inutili.
Sognò anche di trovare strutture pubbliche adibite al recupero di Sofia, informate sulle problematiche, efficienti e preparati sul lavoro da eseguire.
Al sorgere del sole Marco si svegliò e si rese conto che ciò che aveva visto e che tanto gli aveva riempito il cuore, non era una splendida realtà, ma solamente una dolce fantasia.
Fatela girare affinché questa dolce fantasia non rimanga tale, ma diventi una splendida realtà

Una mamma

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